Un giudice “amico” è ricusabile?

Facebook è sempre al centro dell’attenzione mediatica, non potrebbe essere diversamente per un Social che raccoglie due miliardi di persone, stavolta per capire fino a che punto l’amicizia sia un elemento di sospetto per l’imparzialità di un giudice. Probabilmente tutti quanti hanno un accout si trovano contatti che nemmeno conoscono, amici di amici, colleghi di altre sedi, studenti che hanno letto un tuo articolo ecc ecc. Dunque se la controparte in una causa ha l’amicizia col giudice, questo può essere ricusato? E prima di FB, come si poteva escludere un rapporto personale fra le parti? I veri rapporti fra due persone sono soggetti alla privacy, ma chiaramente un giudice, per la sua posizione, può dover rinunciare ad una parte di riservatezza in favore di un bene superiore.

Un giudice “amico” su FB

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