Condominio: limite alla conservazione

Molto spesso un amministratore ritiene di essere preciso e ordinato quando è in grado di ricostruire tutta la storia del condominio da quando è stato costruito in avanti. Fin quando si tratta di dati generali, anonimi, come il consumo dell’acqua dello stesso stabile, può essere inutile, ma non crea problemi nei confronti del GDPR, ma quando i dati sono nominativi, come comunicazioni, richiami, morosità, numeri di telefono e così via allora occorre essere prudenti e stabilire un limite alla conservazione. Se poi si parla di immagini di videosorveglianza delle parti comuni occorre essere ancora più diligenti. Se io ho lasciato un condominio 15 anni fa e non ho contenziosi (perché in caso di processi aperti il discorso cambia), perché devono restare in archivio le mie mail, il mio numero di telefono e tanti altri dati? Nessuna norma prevede un termine definito, tuttavia ci sono parametri di ragionevolezza che nessun amministratore dovrebbe ignorare.
