lunedì, Giugno 24, 2024
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Accordo USA-Europa: più domande che risposte

Annunciato già da qualche mese, l’auspicato – ma ancora da realizzare – terzo accordo fra Europa e USA in tema di trattamento dei dati genera parecchie domande, alle quale l’Europa tenta di dare qualche risposta. La verità, però, è che fino a quando la normativa federale USA non si allineerà con il GDPR il rischio di una sentenza Schrems III resta molto alto. Il fatto poi che siano gli USA a doversi allineare e non l’Europa a ripensare il proprio approccio nasce dal fatto che il GDPR ha fatto scuola ed è stato preso a modello da tutte le legislazioni mondiali adottate o aggiornate in seguito, per cui sta diventando un riferimento mondiale, che gli USA non possono più ignorare. Né basta il “decreto Biden”, l’ordine presidenziale con cui si tenta di mettere un cerotto, senza realmente affrontare il problema varando una normativa organica e moderna.

Q&R europeo sui rapporti fra USA ed Europa in tema di dati personali

Una prima segnalazione (in italiano)

Il comunicato della Casa Bianca

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