La cibersicurezza non compete al DPO

Nonostante siano ormai trascorsi dieci anni dall’approvazione del GDPR, troppe organizzazioni non hanno chiaro il ruolo del DPO. Molti pensano che, una volta affidato l’incarico, ci si possa dimenticare ogni questione, lasciando le incombenze al DPO. Invece la responsabilità resta in capo al Titolare, che deve adottare le misure tecniche e organizzative idonee proteggere i dati, mentre al DPO resta l’incarico di consigliare, segnalare, sorvegliare, ma senza operare interventi decisionali, che restano al di fuori dell’ambito di competenza. In questo senso il Tribunale di Firenze ha ribadito il concetto, con sentenza 3034 del 25 maggio 2026.
