Esami a distanza: il Garante detta le regole

A volte rimpiangiamo il covid, quando tutto era bloccato e si poteva passare da un corso a Milano ad una conferenza a Catania senza muoversi dalla scrivania. Tanti eventi hanno potuto essere seguiti da remoto, mentre non sarebbe stato possibile giungere in presenza. Ma cosa succede se alla fine del corso c’è l’esame? Quello lo si sostiene in presenza? Si accetta il rischio che qualcuno suggerisca dall’altro lato dello schermo? Oggi non solo si può verificare, con un giro di webcam, che nella stanza non ci sia nessuno, ma si può anche, con l’intelligenza artificiale, monitorare il comportamento dell’esaminando, così da farsi venire dei dubbi se passa tutto il tempo con lo sguardo fisso su punti diversi dallo schermo o tastiera. Ma fino a che punto è lecito il controllo e quando si supera il limite? Il Garante risponde alle domande più comuni.
