Gruppi su chat? Attenti alle foto

Chi non si è mai trovato in un gruppo – magari al quale non è assolutamente interessato – senza consenso? Eppure si tratta di un comportamento grave, dato che configura illecito trattamento dei dati, anche delle foto del profilo, aggravato dall’eventuale presenza di minori: se metto sul profilo la foto con il bambino in braccio, pensando che sarà condivisa solo con i famigliari e gli amici più stretti e qualcuno mi aggiunge sul gruppo dell’asilo o del calcetto, la foto sarà visibile anche al di fuori della cerchia a cui avevo pensato. Secondo la Corte di Cassazione occorre il consenso alla diffusione dell’immagine per non commettere un reato. Non abbiamo trovato il testo completo della sentenza, se qualcuno lo avesse e volesse condividerlo.
