Sicurezza e privacy: a volte vanno d’accordo

Purtroppo i casi di aggressione al personale sanitario sono in aumento. Purtroppo il personale è spesso insufficiente, i tempi di attesa diventano insostenibili e i pazienti diventano poco pazienti, per tacere dei familiari, ma certo questo non è una scusa, né si devono accettare questi comportamenti senza tutelare medici e infermieri. Un’idea nasce a Verona, dove i badge sono dotati di allarme, che richiama il personale della sicurezza fornendo la posizione precisa dell’emergenza. Il che, però, non implica che il personale sia costante sorvegliato e si sappia quindi se va in macchina a prendere un oggetto dimenticato o quante volte va in bagno: il sistema si attiva solo dopo la pressione del pulsante, restando inerte per la maggior parte del tempo. Tutto bene? Probabilmente sì, ma, dal punto di vista del GDPR, non farebbe male vedere un’analisi di impatto, un’informativa, qualche dato di conformità.
