I dati sensibili

Spesso diamo per scontato che tutti abbiano chiari alcuni concetti fondamentali, ma ogni tanto è bene richiamarli, sia come ripasso, sia “per chi si è messo in ascolto solo in questo momento”. E’ il caso dei dati sensibili, o categorie particolari di dati, come definiti ora dal GDPR, che si riferiscono a dati riguardanti la salute, l’orientamento sessuale, le convinzioni politiche, religiose, filosofiche, l’iscrizione a sindacati, l’origine etnica e razziale, dati biometrici e genetici. Non i numeri delle carte di credito, come molti erroneamente pensano (per quanto anche quelli non siano da divulgare).
