Privacy e nuove tecnologie

Tante volte abbiamo “accusato” le nuove tecnologie di essere un pericolo per la privacy, uno strumento per andare persino oltre il Grande Fratello orwelliano. Spesso è vero, ma non dobbiamo dimenticare che una tecnologia, si per sé, non è né buona né cattiva, il problema è l’uso che se ne fa e, secondo Shoshana Zuboff, un principio ineludibile insegna che se una tecnologia può essere usata per la sorveglianza verrà usata per quello scopo. Vogliamo quindi segnalare un paio di applicazioni che non entusiasmeranno i cultori della privacy, ma anche un buona notizie che viene dal mondo quantistico.
Un radar che ascolta le tue telefonate
Occhiali AI leggono il labiale
Un computer quantistico può generare numeri realmente casuali
