Consultazione pubblica sui cookie wall

Continua il dibattito sul sistema del cookie wall, ossia il sistema, chiamato in vari altri modi, che costringe l’utente ad accettare i cookie oppure a pagare un abbonamento o una tariffa. A Privacy Italiana certo il sistema non piace, ma, da un punto di vista giuridico, continua a non vedere una violazione nell’approccio “o paghi con i soldi o paghi con i dati”, posto che nessuna norma obbliga a fornire dei contenuti gratuiti. Anzi, da un punto di vista educativo è un ottimo medo per far comprendere che i dati hanno un valore. Evidentemente anche il Garante non è riuscito a trovare una violazione palese, altrimenti sarebbe intervenuto. Invece apre una consultazione pubblica per raccogliere idee e commenti. I big del WEB, però stanno guardando oltre e probabilmente i cookie spariranno, sostituite da tecnologie ancora più avanzate (e invasive). Insomma, qualunque sarà la conclusione della consultazione e la decisione finale del Garante, potrebbe essere resa inutile dall’avanzare di nuovi metodi di profilazione.
