sabato, Luglio 20, 2024
Sentenze italiane

Oscurare le parti in una sentenza? Su istanza

Ancora una volta si deve parlare dell’oscuramento dei nomi delle parte in una sentenza. Una sentenza di Cassazione è l’occasione per riassumere alcuni principi e fissare alcuni paletti. Anzitutto ricordiamo che il GDPR riguarda esclusivamente le persone fisiche, quindi invocare la privacy di una persona giuridica non ha senso, per quanto possano esserci altre forme di protezione. In secondo luogo le sentenze sono pubbliche, quindi, in generale, anche le parti sono conoscibili. Se ci sono ragioni di opportunità per evitare la diffusione, può certo essere disposto l’oscuramento dei nomi delle persone fisiche coinvolte, ma non è lo standard, occorre un’istanza specifica e devono essere valutate le motivazioni che devono essere legittime e opportune. Questa la linea interpretativa della Corte di Cassazione, confermata da costante giurisprudenza, ultima la 25173 del 23 agosto scorso, qui sotto riportata.

Oscuramento delle sentenze, non per persone giuridiche

2023-09-09-Cassazione-Sentenza-25173-2023

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