giovedì, Febbraio 22, 2024
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Indagini sì, ma con misura

La Corte Europea ha ritenuto che la nostra norma sulla data retention del traffico telefonico vada a violare la privacy delle persone. Soprattutto tenuto conto che la quantità di tati è enorme rispetto alla necessità di indagine, in effetti qualche cautela in più può essere necessaria, per cui è stato ritenuto lesivo il fatto che il PM possa avere i dati su semplice richiesta diretta, senza la verifica da parte di un’autorità terza.

La data retention italiana viola la privacy

La Corte europea non valuta positivamente la legge italiana

La sentenza

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