Per la CEDU si può spiare il coniuge

Avevamo già citato

una sentenza di Cassazione

che riteneva inaccettabile che un coniuge spiasse le mail ed i messaggi dell’altro. La CEDU sembra di essere di parere diverso, ma in realtà – come sempre quando si tratta di casi reali – sono anche diverse le circostanze al contorno. Al di là del titolo un po’ provocatorio, quindi, non vi è, a priori, un diritto del coniuge di accedere ai messaggi, ma la Corte ha anzitutto rilevato che, una volta reso evidente il tradimento, la moglie ha concesso al marito l’accesso alle chat ed ha rinunciato ad un risarcimento del danno presunto in sede penale; in secondo luogo la Corte ha fatto riferimento a precedente giurisprudenza, che hanno sempre valutato un bilanciamento degli interessi in gioco.

Una sentenza della CEDU sulla privacy tra i coniugi

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