Privacy e segreto industriale

Molto interessante la questione sollevata da questo articolo, a seguito di una sentenza UE, ovvero il rapporto fra il GDPR ed il relativo diritto di accesso ed il segreto industriale. In generale, una persona ha diritto non solo di conoscere quali suoi dati un’organizzazione tratti, ma anche di avere contezza della modalità e dei criteri alla base del trattamento. Però spesso gli algoritmi sono tutelati dal segreto industriale e dalla proprietà intellettuale, il che è ragionevole, dato che richiedono investimenti e ricerca per metterli a punto. La Corte UE ha, in sintesi, deciso che, pur riconoscendo un generico diritto dell’impresa a tutelare i propri segreti, non sia possibile negare a priori l’accesso e un’eventuale normativa nazionale in merito dovrebbe essere disapplicata, ma occorra valutare il singolo caso. L’Autorità investita della questione dovrà valutare il bilanciamento degli interessi. Inoltre ha ribadito come sia vietato l’utilizzo di un sistema completamente automatizzato e poco trasparente per prendere decisioni che impattano su persone fisiche.
