Anonimizzazione: i test secondo l’EDPB

Dopo una sentenza della Corte Europea, che aveva sostanzialmente sancito che dati pseudonimizzati restano dati personali, l’EDPB ha adottato nuovi orientamenti sull’anonimizzazione. Particolarmente interessante risulta l’approccio basato su tre test, posto che l’anonimato non è una proprietà assoluta del dato, ma il risultato di una valutazione concreta e relativa. Il dott. Ghiglia spiega la questione in un post LinkedIn, mentre sul sito dell’EDPB si trovano tutti gli approfondimenti.
