venerdì, Agosto 14, 2026
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Privacy nei cimiteri

Neppure da morti si può avere un po’ di riservatezza? In realtà l’idea di base è interessante e sicuramente può essere apprezzata da molti: un’app che consenta di creare un profilo di ogni defunto, così da leggere qualche informazione, accendere un cero virtuale, lasciare una dedica, ma anche ordinare fiori, servizi di pulizia e iniziative varie. Insomma, una specie di Social del cimitero, utile soprattutto per chi è lontano e non può recarsi nella struttura di persona. Tuttavia il Garante ha rilevato diverse mancanze in termini di trasparenza, informativa, sicurezza. Soprattutto non era né chiara né scindibile la parte più istituzionale, riconducibile ai Comuni, dalla parte commerciale, per cui gli utenti potevano avere la percezione di commissionare un servizio, ad esempio la pulizia, al Comune e non ad un privato. Per questo sono state irrorate alcune sanzioni, ma in modo contenuto, dato il carattere innovativo dell’iniziativa ed il fatto che non fossero pervenuti reclami, ma fosse un’iniziativa d’ufficio.

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