lunedì, Dicembre 8, 2025
Articoli italiani

Ottime intenzioni, ma…

Come al solito, si parte da un’idea valida, condivisibile, necessaria, ma si arriva poi ad un’implementazione pratica che lascia parecchi margini di dubbio, per essere gentili. Parliamo stavolta della verifica dell’età che dal 12 novembre sarà obbligatoria su alcuni siti per adulti. Indubbia l’opportunità di tutelare i minori. Che potrebbero anche essere tutelati da parental control attivabile su praticamente tutti i dispositivi, con un po’ di attenzione e di formazione da parte dei genitori. Ma d’accordo, lo Stato deve fare da mamma, quindi ben 40 siti saranno bloccati. Crediamo che i siti per adulti (e non vogliamo riferirci solo a quelli strettamente pornografici, che forse sono il problema minore). L’elenco è stato ripulito del nome dell’autore e dei risultati di ricerca Google che comparivano nella prima versione pubblica (e dopo qualche presa per i fondelli da parte del WEB) e contiene alcuni siti che avranno la verifica dell’età; un elenco tutto sommato utile: alcuni non li conoscevamo. Tutti gli altri saranno ancora liberamente accessibili. Questi potranno invece essere visti, senza verifica, attraverso una VPN, che i minori attiveranno probabilmente in forma gratuita, esponendosi quindi al rischio di essere tracciati e contattati. Poi c’è la verifica. In teoria il sistema è sicuro e pulito, almeno fino a quando qualche hacker non bucherà il sistema e pubblicherà l’elenco dei richiedenti: un’app verifica l’età in modo sicuro, senza sapere cosa andrò a vedere, mentre chi legge il certificato sa che sta accedendo un maggiorenne, senza poterlo identificare. Cosa mai potrà andare storto? Beh, anzitutto la durata del certificato. Se è molto lunga, tempo un paio di giorni e cominceranno a girare certificati clonati. Se è usa-e-getta, si potrà sapere quante volte al giorno si accede a siti per adulti. Inclusi quelli che vendono un liquore. Intanto è passato il concetto che per accedere a siti non illegali devi passare un controllo, che un domani potrà estendersi a siti politici, religiosi, filosofici. Di nuovo: cosa mai potrà andare storto?

Verifica dell’età obbligatoria (o quasi)

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