lunedì, Aprile 15, 2024
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Bodycam per tutti gli operatori?

Finora erano prerogativa delle forze dell’ordine. Poi si sono estese ad alcune Polizie Locali, che comunque sono sempre agenti di pubblica sicurezza, ora sembrano volersi applicare anche ad operatori del 118, mentre per i vigili del fuoco il problema sembra essere tecnico, per le difficili condizioni nelle quali ci si trova ad operare. Parliamo delle bodycam, quelle piccole videocamere che registrano le azioni compiute da agenti e operatori, così da essere un elemento di prova in caso di indagini. Tutto sommato i vantaggi possono essere molteplici, sia in senso deterrente, dato che gli agenti sanno di non poter mentire in caso di uso eccessivo della forza o di comportamenti scorretti, sia per chiarire la verità in caso di controversie. Lo stesso ragionamento per operatori di pronto soccorso, magari indagati per presunti errori o manchevolezze. Inoltre possono essere usate per rivedere alcuni interventi ed usarli come casi scuola, per imparare qualcosa da esperienze vissute. Infine quelle specifiche per il pronto soccorso consentono una comunicazione bidirezionale con la centrale, così da ottenere istruzioni da medici specialisti. Però possono essere anche invasive: riprendono persone all’intorno che non sono coinvolte, entrano nelle case, raccolgono dati sanitari. Occorre dunque una valutazione, bisogna definire tempi di conservazione minimi, bisogna anonimizzare eventuali salvataggi a fini didattici. Insomma, bisogna non solo considerare gli aspetti tecnici ed i vantaggi, ma anche analizzare la gestione dei dati.

Bodycam per gli operatori del 118

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