Controvalore dei dati

Più volte abbiamo parlato della monetizzazione dei dati, più o meno esplicita. Oggi usufruiamo di tanti servizi “gratuiti”: Social network, mail, servizi di informazione. A volte si può trattare di iniziative pubblicitarie generiche, come un blogger che si rivolge a chi è interessato, anche con la finalità di guadagnare in qualche modo, ma senza raccogliere dati specifici. A volte si tratta di volontari che effettivamente credono in quello che fanno, come questa pagina, nata per raccogliere e classificare articoli per uso privato e che poi si è pensato di offrire a tutti, senza secondi fini diversi dalla diffusione della conoscenza. Più spesso, però, i servizi apparentemente gratuiti raccolgono dati in modo nominativo e vengono quindi usati per pubblicità mirata, quando non per condizionare il comportamento, anche in senso politico.

I dati personali come moneta di scambio

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