lunedì, Giugno 24, 2024
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Privacy e asse ereditario

Non sempre accettare o meno un’eredità è semplice: se oltre agli attivi ci sono dei passivi occorre valutare con attenzione la convenienza complessiva. Ma per farlo occorre accedere a tutti i beni del defunto, incluse assicurazioni ed altri asset mobiliari. Però un’erede si è trovata non solo davanti al diniego della banca, ma anche al supporto che il Garante ha dato nel confermare la non accessibilità a questi dati. Non avendo in mano tutti gli incartamenti non vogliamo giudicare, ma, in effetti, da quello che si legge sembra che il Garante stavolta sia stato un po’ troppo rigoroso, difatti il Tribunale ha dato ragione alla signora, affermando che il diritto a conoscere la situazione economica nel suo complesso è prioritario rispetto al diritto alla privacy (di un defunto).

Il diritto alla conscenza da parte di un erede è prioritario

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