giovedì, Maggio 30, 2024
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Privacy PA: da un estremo all’altro?

Mentre i più estremisti fanno paragoni con la normativa cinese, che di fatto esclude i servizi pubblici da ogni limitazione nell’uso dei dati personali, i più concreti temono che si sia passati da un estremo all’altro. Prima il fatto che una Pubblica Amministrazione potesse usare dati solo in forza di legge limitava di molto un’azione nell’interesse pubblico, dato che una qualunque iniziativa non espressamente prevista da una norma risultava illecita, per quanto utile, ora il fatto che le PA possano trattare dati più liberamente agita parecchi esperti. In realtà, a ben vedere, la nuova norma non prevede affatto che una PA possa trattare i dati liberamente, senza vincoli e senza controllo, ma semplicemente da un controllo ex ante si passa ad un controllo ex post, ovvero deve poter dare contezza del proprio operato e della natura di interesse pubblico del trattamento. Il punto non è quindi tanto la norma in sé, quanto il fatto che i controlli siano effettivi.

La PA e la privacy con le nuove regole

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