lunedì, Maggio 20, 2024
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La privacy è un limite o un diritto?

Nei momenti più drammatici della pandemia abbiamo ripetuto tante volte che in un momento di emergenza non si può andare troppo per il sottile: per fare un quando c’è stata l’emergenza dei buoni spesa i Comuni hanno dovuto erogare i sussidi il più in fretta possibile, perché chi aveva il portafoglio vuoto ed il frigo pure non era interessata all’aggiornamento dei registri, alla valutazione d’impatto, all’esame del DPO. Tuttavia, guardando poi a mente fredda all’impatto del GDPR sulle norme emergenziali abbiamo anche riconosciuto che, nel complesso, il sistema ha tenuto bene. I Garanti di tutta Europa hanno saputo guidare i Legislatori accettando le norme emergenziali, ma limitando quelle non proporzionali, hanno autorizzato soluzioni che normalmente avrebbero sollevato qualche dubbio, per tenere conto dell’esigenza prevalente. Dunque sorprende che persone preparate, tra le quali il dott. Cottarelli invochi la fine della privacy per consentire una maggiore libertà di azione. Abbiamo visto col cosiddetto Green Pass, il passaporto vaccinale, che il Garante è stato tutt’altro che contrario; ha però bloccato l’app IO, che trasmette all’estero più dati del dovuto. Anche se il Ministero ha smentito. Ma uno dei problemi del software di oggi è che è talmente complesso e fa un tale uso di pacchetti e librerie che lo stesso programmatore a volte fa fatica a sapere esattamente quali relazioni vi siano all’interno e quali connessioni esterne siano in funzione. Vale per tutte le app che scarichiamo su PC e telefonini, non solo sull’app di Stato. Anche se su queste ci sarebbe da aspettarsi maggiore attenzione.

Il Grante approva il Green Pass, ma blocca l’app IO

App IO, più una richiesta di chiarimenti che una bocciatura

Secondo il Ministero l’app IO è sicura

La privacy è un diritto e non un ostacolo

Aggiornamento 17/06/21: nonostante la prima smentita, il servizio PagoPA annuncia che adeguerà l’app IO alle richieste del Garante:

Aggiornamento sull’app IO

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Un pensiero su “La privacy è un limite o un diritto?

  • Salvatore Restuccia

    La pandemia ha scosso tutto il sistema: le persone sono più nevrotiche, matrimoni consolidati cedono, ai beni cessanti si sommano i danni emergenti … uno sconquasso! Ma in questo vistoso disagio non possono cedere le buone maniere ufficiali per dialogare con il prossimo: la privacy è una conquista che si deve sempre più affinare, una modalità per avanzare il diritto di avere diritto senza tangere gli interessi altrui!

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