GDPR, probabilmente il decreto non arriverà

**** ultim’ora: sul sito della Camera dei Deputati è comparsa la bozza, che pare verrà esaminata a breve ****

Bozza sul sito della Camera

Relazione illustrativa

Le premesse per fare una figuraccia con l’Europa ci sono: il 25 maggio entra in vigore il Regolamento sulla protezione dei dati personali, il 21 scade la delega al Governo per una norma di recepimento, ad oggi nulla di fatto.

Non che il Regolamento, per sua natura, debba essere recepito, né che le parti non compatibili con esso dell’attuale 196/03 abbiano bisogno di un’abrogazione espressa per essere disapplicate, tuttavia un intervento organico e chiarificatore male non avrebbe fatto. Anzi, arrivasse oggi già sarebbe tardi; d’altra parte le imprese sono preoccupate per la mancanza di certezze, e le associazioni sollecitano chiarimenti applicativi per non incorrere in sanzioni.

GDPR manca il decreto

Le imprese sollecitano chiarimenti applicativi

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