sabato, Settembre 12, 2026
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Tre anni per nomina il DPO? Troppi!

Continuano i problemi per gli Enti Pubblici, che dovrebbero invece essere d’esempio. Il DPO è una figura obbligatoria, che deve essere nominata e comunicata al Garante. Però tra problemi di bilancio, problemi di tempo, problemi di competenze (molto spesso l’Ente è convinto che la comunicazione l’abbia fatta il DPO, mentre il DPO pensa che sia stata fatta dall’Ente) troppo spesso l’adempimento passa in secondo piano. Come accaduto ad un Comune, che nel 2021 ha iniziato una determina di assegnazione per il triennio seguente, rimasta in bozza fino ad oggi. In questo caso il Comune di Pompei ha impiegato tre anni per nominare il DPO e altri tre per inviare la comunicazione. Decisamente troppi per non incorrere in una sanzione

Il Garante sanziona Comune inadempiente

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