Anche la tutela può essere illegittima

A voler pensar bene, l’obiettivo è nobile e nell’interesse del lavoratore. Ma le modalità di attuazione ed i tempi di conservazione si sono scontrati con il GDPR e hanno portato ad una sanzione. Era abitudine di un’azienda intervistare il lavoratori al rientro di una malattia, con l’intento dichiarato di migliorare l’ambiente di lavoro e tutelare il personale. Ottimo: se un problema alla schiena è causato da un’attrezzatura non idonea, un infortunio sarebbe stato evitabile si può intervenire ed evitarsi i perdurare della situazione. Tuttavia molte malattie sono indipendenti dall’ambiente lavorativo e magari anche non condivisibili volentieri, per gli infortuni ci sono già altre procedure per gestirli e prevenire il ripetersi ed in generale la riservatezza del lavoratore ha la precedenza.
