Come proteggere la privacy in era AI

La tesi sviluppata in questo saggio è che il fallimento della protezione dei dati – sia reale che percepito – che molti lamentano oggi derivi dal fatto che si ritenga l’utente responsabile dei propri dati, a fronte di tecnologie sempre più complesse e quindi meno gestibili dall’utente medio. Pertanto ritiene che la strada maestra per gestire la privacy nell’era dell’AI sia responsabilizzare le aziende, sgravando i singoli dalla responsabilità di gestire i propri dati personali.
