Data leak o data breach?

Spesso sono usati in modo intercambiabile, ma questi due termini sono davvero sinonimi? In realtà costituiscono concetti differenti: il data leak è “solo” una perdita di dati, ovvero dati personali vengono portati a conoscenza di soggetti non autorizzati. Può essere interno, se dati sono accessibili a soggetti dell’organizzazione che non hanno titolo per visionarli, oppure esterno, se i dati sono visibili anche a soggetti estranei. Può anche essere solo potenziale: se si smarrisce un dispositivo di memoria non cifrato, magari è caduto in un tombino e nessuno potrà mai avere accesso, ma, non potendo esserne certi, dev’essere trattato come una perdita di dati. Il data breach è invece più generico, e può ricomprendere non solo la fuoriuscita di dati, ma anche la loro disponibilità e integrità. Non si tratta solo di una pedanteria, ma trattare correttamente i due concetti consente di produrre un’adeguata valutazione del rischio, una corretta documentazione e di disporre contromisure adeguate.
