Sappiamo gestire l’AI?

Forse no, a giudicare da cosa emerge da qualche studio. D’accordo, si tratta di uno strumento nuovo ed occorre imparare a gestirlo ed a conoscere punti di forza e debolezza. Però sorprende che siano figure manageriali, che dovrebbero avere maggiori strumenti culturali, a dichiarare di affidarsi all’AI anche per scelte non del tutto corrette, ad offrire agli strumenti AI dati sensibili per avere risposte, ad affidarsi all’AI per compiti che non si sentono in grado di affrontare da soli. Questo per percentuali intorno al 75%, quindi non trascurabili. D’altra parte una piccola scusante si può trovare: se un apprendista non si fa problemi a chiedere chiarimenti, né la richiesta sorprende i colleghi, da un manager ci si aspettano risposte, che non è detto sappia dare, dato che nessuno è tuttologo, per cui si arrangia come può. Anche a costo di sacrificare dati personali.
