Cifratura sicura, però…

A volte riteniamo, anche con ragione, che la privacy di alcuni sistemi di messaggistica sia garantita da una cifratura robusta. Sì, ma, al di là del contenuto, i metadati? Il fatto stesso che io sia presente in una chat, in un blog, già può essere indice di un certo orientamento politico, filosofico, religioso. Inoltre le piattaforme tendono a raccogliere dati utili per lo sviluppo: risoluzione, tipo di apparecchio, sistema operativo: l’impronta del dispositivo viene quindi registrata, non sempre in forma anonima e aggregata. Insomma, anche senza leggere i messaggi, si possono ricavare molte informazioni, spesso anche quelle che non avremmo piacere di divulgare.
