giovedì, Febbraio 29, 2024
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L’anima gemella trovata dall’intelligenza artificiale

Una serata romantica, la musica preferita, il locale perfetto, un panorama commovente… Il concetto di locale perfetto o di musica ideale è molto soggettivo, legato ai gusti, all’educazione alle scelte filosofiche e religiose. Già, perché invitare alla sagra della porchetta chi non mangia carne in generale o carne di maiale in particolare può non essere il modo giusto di iniziare una relazione, così come invitare all’opera che ascolta solo hard rock. Né peraltro ha molto senso fingere per il primo appuntamento, visto che poi certe incompatibilità inevitabilmente emergeranno. Perché allora non utilizzare un’intelligenza artificiale per esaminare i gusti e le preferenze, così da fare i giusti abbinamenti e magari anche suggerire i locali e le attrazioni per la serata? L’idea in sé non è da scartare, ma implica che gli interessati consegnino ad una app sconosciuta l’intera esistenza, compresi gli orientamenti filosofici, religiosi, sessuali. E questa non è mai una buona idea, perché se anche una profilazione così completa può far trovare l’anima gemella, non è mai detto che la raccolta effettuata si limiti a quell’utilizzo.

Attenzione alle app di dating

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