Smart work e dati personali

Oggi molti lavori possono essere svolti da remoto, non richiedono un ufficio fisico e si può raggiungere il risultato desiderato da Roma come dalla spiaggia dell’Isola d’Elba o del Messico. Ma, se il dispositivo di lavoro si suppone adeguatamente protetto, si può dire lo stesso della connessione dello stabilimento balneare? Il computer è di uso esclusivo oppure ogni tanto i figli ci mettono le mani? C’è qualcuno intorno che può ascoltare o vedere? Insomma, se il lavoro dev’essere smart, anche la sicurezza dev’essere intelligente e adeguata alle circostanze.

Privacy e smart work

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