No a telecamere troppo intelligenti

Riconoscere un terrorista allo stadio, individuare un ricercato nella folla, ma anche individuare un malore, un anziano smarrito, un minore in difficoltà. L’idea di un occhio elettronico che controlla la città e consente di intervenire rapidamente è insieme affascinante ed inquietante, come sempre è un problema di misura, di limiti. In questo sembra che il progetto della Città di Torino non fosse sufficientemente attento alle esigenze di tutti ed è stato quindi stoppato dal Garante. Certo c’è bisogno di un maggiore controllo del territorio e la diffusa insicurezza della gente porta a sollecitare misure sempre più restrittive e sistemi invadenti. Auguriamoci che il progetto possa trovare una sua dimensione e non venga semplicemente abbandonato, al fine di godere dei vantaggi senza rimetterci in libertà.

Torino blocca le telecamere intelligenti

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