lunedì, Giugno 24, 2024
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Registrare i colleghi non viola la privacy

Almeno se le circostanze lo giustificano. Se infatti ci sono ragioni per aprire un contenzioso con il datore di lavoro è lecito registrare conversazioni fra colleghi, al fine di acquisire materiale probatorio. La Corte, pertanto, da un lato considera lecita la possibilità di tutelare i propri diritti, dall’altro fissa però dei limiti, escludendo quindi un accumulo indiscriminato di informazioni attraverso l’uso massiccio e indiscriminato di sistemi di sorveglianza.

Registrare di nascosto non è (sempre) una violazione

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