Privacy e nuove tecnologie

La privacy è costantemente messa in crisi dalle nuove tecnologie e dalla loro accessibilità. Un esperto di sorveglianza spiegava che all’inizio della sua carriera se qualcuno lo chiamava perché sospettava la presenza di microspie o altri sistemi di controllo nove volte su dieci non trovava nulla. Oggi nove volte su dieci trova davvero un dispositivo, economico e facilmente reperibile.

A nuove tecnologie corrispondono nuove sfide, e l’intelligenza artificiale è certamente una di queste, dato che consente di estrarre da grandi quantità di dati correlazioni prima impensabili, mettendo in crisi l’anonimizzazione dei dati o scardinando i sistemi di sicurezza e compartimentazione.

Il che mette ancora più in evidenza la necessità che i dati di partenza siano completi, accurati, aggiornati, come si può evincere da un’attenta lettura dell’articolo sui software di borsa: già è seccante che un algoritmo ci conosca meglio di noi stessi o dei nostri familiari, figuriamoci se poi arriva a conclusioni sbagliate perché errate sono le basi di partenza.

AI ultimate test for privacy

Borsa, elezioni e algoritmi

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