Riscatto in bitcoins per liberare server di un ospedale

E’ successo nell’Indiana (USA): hacker hanno bloccato i server di un ospedale, chiedendo un riscatto in bitcoins. Non è chiaro se l’FBI si sia dovuto piegare al ricatto o se i tecnici siano riusciti autonomamente a far ripartire il sistema, tuttavia si tratta di un caso grave, anche perchè sembra che non si sia trattato di un errore di un impiegato, che magari ha aperto imprudentemente una mail sospetta, ma di un attacco sofisticato.

Ciò che comunque ci interessa, dal punto di vista della privacy, è osservare come i dati di un’azienda sanitaria, di un cosnultorio, di un ospedale siano appetibili quanto i dati bancari. Che isa per valutare l’opportunità di stipulare un’assicurazione, di procedere ad un’assunzione piuttosto che per un vero e proprio ricatto i dati sanitari sono preziosi. Pertanto sono oggetto di attacco e le precauzioni che i responsabili della sicurazze e del trattamento dei dati devono prendere sono decisamente superiori a quelle di molte altre banche dati.

https://www.zeusnews.it/n.php?c=26073

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