lunedì, Giugno 24, 2024
Sentenze italiane

Videosorveglianza pubblica e privacy

Già in molti casi i Comuni sono stati chiamati in causa per l’utilizzo delle videocamere di sorveglianza. Molto spesso sono i cittadini a invocarle, per sentirsi più sicuri, salvo poi chiedere lo spostamento se riprendono qualcosa o qualcuno di loro diretto interesse. Certo, un obiettivo dev’essere dimensionato e puntato in modo da non riprendere scuole, ingressi privati, in generale per minimizzare l’impatto sui singoli e sui soggetti fragili, ma non sempre è possibile, ecco quindi che il TAR respinge il ricorso di un Istituto religioso che, in modo alquanto tardivo, chiede lo spostamento di una telecamera puntata sul proprio ingresso per controllare un’area pedonale. Per contro, però, molti Enti non sono in regola con l’informativa, soprattutto hanno cartelli non più conformi alle disposizioni vigenti per cui scattano censure e sanzioni.

Comune sanzionato per segnaletica videosorveglianza non conforme

La sentenza di rigetto del TAR:

2023-11-06-Tar-Lazio-Sentenza-15818-2023

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