L’organigramma aziendale aiuta la gestione privacy

Spesso l’organigramma è inteso come la certificazione di un equilibrio di poteri, come un monito a ricordare chi sta sopra e chi sta sotto. In realtà è uno strumento per evitare che l’impresa si muova come una squadra di calcio di ragazzini: tutti dietro al pallone. Occorre invece sapere chi deve fare cosa; se poi il portiere è in grado di segnare, ben venga, ma senza mancare al suo compito primario, che è difendere la porta. Questo approccio – organizzato, non restrittivo – è molto utile anche per gestire le problematiche relative al trattamento dei dati personali, laddove l’organizzazione sia piuttosto complessa e si rischi quindi di lasciare zone d’ombra.

L’organigramma può anche essere uno strumento di accountability

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