Riconoscimento facciale, una protezione a metà
Se le Autorità sono sempre più attente agli aspetti dei dati biometrici e dell’identità digitale, le tecnologie di riconoscimento facciale sono più diffuse ed invasive. Un cittadino tedesco, tuttavia, è stato ripreso ed identificato a sua insaputa da una Società statunitense e l’Autorità per la protezione dei dati di Amburgo ha chiesto ed ottenuto la cancellazione. O, meglio, ha ottenuto la de-indicizzazione, perché le foto non saranno più utilizzabili, ma restano. Meglio di niente, ma il segnale che una lunga strada è ancora da percorrere.