I big del WEB forzano il consenso?

Fata la legge trovato l’inganno non è un aforisma recente. Era ovvio che i grandi del WEB, che vivono grazie alla raccolta ed elaborazione dei dati, avrebbero fatto di tutto per prosperare secondo il loro modello di business senza incorrere nelle sanzioni previste dal GDPR.

Quanto si siano messi in regola e quanto i tentativi di forzare la mano degli utenti per ottenere dei consensi che li mettano al riparo siano legali sarà compito dei Garanti stabilirlo.

Questo articolo esamina una serie di comportamenti ritenuti dubbi:

Facebook e Google tentano di aggirare il GDPR?

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