Linee guida ricerca scientifica

Fino a che punto la ricerca scientifica, che il GDPR tiene in grande considerazione, consente di superare alcuni vincoli sul trattamento dei dati personali, per favorire il progresso e lo sviluppo scientifico? La ricerca scientifica richiede un ampio accesso ai dati disponibili e deve essere favorita la raccolta di quelli mancanti, ma questo non significa che un ricercatore possa avere pieno accesso a qualunque banca dati. Soprattutto occorre definire chi è ricercatore, con quale finalità opera, nonché verificare se i dati personali sono davvero necessari, oppure è sufficiente attingere a dati anonimi e aggregati? Finora la questione ha sempre avuto delle aree grigie, ora sono in consultazione delle linee guida dell’EDBP, che dovrebbero chiarire i dubbi.
