Open source per essere digitalmente indipendenti

Sul fatto che il software open source sia una grandissima opportunità nulla quaestio, ma certo alcune infrastrutture critiche possono richiedere qualche investimento mirato. Dunque ottimo lo spunto dato dall’articolo, ma ciò di cui l’Europa necessita veramente è di una infrastruttura digitale indipendente dagli USA e da altre realtà geograficamente e politicamente lontane. Realizzare dei grandi data center, con adeguata ridondanza e distribuzione territoriale, dove le Istituzioni europee centrali e locali possono depositare serenamente i dati dovrebbe essere un obiettivo proprietario della politica europea. Magari non c’è spazio né necessità oggettiva di un Social europeo (per quanto il russo Kontakte sia una risposta locale a Facebook piuttosto usata ed apprezzata), ma almeno che i dati critici degli Enti pubblici europei non siano sparsi in data center sconosciuti è decisamente auspicabile. Questo anche se il privacy shield fosse stato confermato come il migliore dei mondi possibili, ma tanto più ora che è stato cassato.

Open source contro il colonialismo digitale

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