Uno smartphone solo se concedi il tuo volto?

Per comprendere esattamente la portata di questa iniziativa occorre capire ce in Cina l’utilizzo dello smartphone è ancora più pervasivo che da noi, dove certo non è un oggetto secondario. Attraverso lo smartphone lavorano, pagano, chattano, guardano film… WeChat, l’equivalente cinese di Whatsapp, consente (e praticamente obbliga) di ordinare al ristorante, di pagare pasti, acquisti, mezzi pubblici. Non avere WeChat non solo ti taglia fuori di fatto dalla vita lavorativa e sociale, ma è anche guardato con sospetto, per cui vi è un forte social pushing in questo senso. Naturalmente è anche un mezzo per controllare posizione, spese, contatti. Ma la nuova idea di concedere uno smartphone solo previo riconoscimento facciale è un passo in più verso il controllo totale, un’iniziativa piuttosto inquietante: anche in Europa devi consegnare un documento per avere un numero di telefono, certo, ma l’impatto è decisamente diverso.

In Cina acquisti un cellulare solo previo riconoscimento facciale

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