Provvedimenti dell’ANAC e dati personali

Può accadere che per dolo, distrazione, scarsa conoscenza delle norme si incappi nelle ire dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, deputata giustamente a verificare che gli Enti pubblici agiscano in modo corretto e trasparente. Tuttavia, se capita di ricevere una sanzione, fino a che punto l’Ente deve renderla pubblica? E’ giusto pubblicare l’atto per intero o si deve solo pubblicare un estratto, epurato dei dati personali dei soggetti coinvolti? la gogna mediatica è parte della sanzione? Cerca di fare un po’ di chiarezza il Consiglio di Stato col Parere n. 1484 del 6 maggio 2020, affermando una serie di principi e distinguendo varie situazioni: se c’è o non c’è l’obbligo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, se sussiste l’obbligo di pubblicare sul sito, se il nominativo è funzionale o meno al dispositivo della sentenza. Insomma, al solito, occorre bilanciare i vari interessi.

Dati personali e sentenze dell’ANAC

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