Whatsapp e privacy

Comode, comodissime! Le app di messaggistica istantanea come Whatsapp si sono diffuse per la velocità di scambiare messaggi, per la possibilità di aggiungere video, foto, messaggi vocali, di effettuare chiamate e videochiamate. Alcuni sistemi consentono anche di effettuare pagamenti: WeChat, l’equivalente cinese, molto diffusa, consente ad esempio di inquadrare un piatto sul menu del ristorante, questo viene automaticamente ordinato, quindi pagato con la stessa app. Tutto molto comodo e funzionale, ma anche un rischio per la privacy: se io confermo di avere visto un messaggio personale in orario di lavoro, cosa succede? Se mittenti non autorizzati continuano a mandare messaggi pubblicitari? Se vengo incluso in una lista che mi interessa relativamente come posso rimuovermi? Qualche consiglio per sfruttare le potenzialità senza mettere (troppo) a rischio la privacy può sempre essere utile.

Whatsapp e privacy, come conciliare il più possibile

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