Ancora sul coronavirus

Ne parla tutto il mondo, non possiamo esimerci. Anzitutto osserviamo ohe il DPCM di oggi, quello che estende le cosiddette “zone rosse” prevede anche alcuni provvedimenti in tema privacy, anzitutto la dichiarazione riguardo il soggiorno in aree a rischio, in secondo luogo la certificazione di assenza dal lavoro dovrà specificare come motivazione la quarantena, con data di inizio e fine, mentre solitamente la motivazione dell’assenza non è nota al datore di lavoro: art. 3 c. 2 lett. d) in caso di necessita’ di certificazione ai fini INPS per l’assenza dal lavoro, si procede a rilasciare una dichiarazione indirizzata all’INPS, al datore di lavoro e al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta in cui si dichiara che per motivi di sanita’ pubblica e’ stato posto in quarantena, specificandone la data di inizio e fine. Continuiamo a ritenere che, in una situazione di emergenza, si debba operare di conseguenza.

Segnaliamo inoltre un pdf sulle domande più comuni riguardo coronavirus e privacy, da parte di Privacy Network.

DPCM dell’8 marzo 2020 con misure urgenti per contrastare l’epidemia

Un pdf su privacy e coronavirus

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