L’UE su intelligenza artificiale e riconsocimento facciale

Il Garante europeo ha fornito il suo punto di vista sulle grandi opportunità, ma anche sui grandi rischi, che la combinazione di intelligenza artificiale e riconoscimento facciale comporta. Rischi concreti, nel momento in cui iniziano i primi furti di dati biometrici. Ma anche opportunità, come la possibilità di rendere noi stessi un documento, impossibile da dimenticare, sottrarre o falsificare. In particolare occorre sempre valutare costi e benefici, rispettare il principio di proporzionalità, quindi capire quali problemi si vogliono risolvere, quali ulteriori problemi si possono creare, capire se esistono strade alternative.

Intelligenza artificiale e riconoscimento facciale secondo l’UE

Un furto di dati biometrici

Il vostro corpo è il passaporto

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