Un controllo forse necessario, ma pericoloso

Certo, Venezia è una città particolare: affollata, delicata, che richiede un’attenzione particolare. E, certo, in questo caso si assicura il massimo rispetto della privacy. Però questi sistemi di analisi e tracciamento sono pericolosi, perché più si diffondono più si rischiano abusi, con lo smartphone che sempre più si avvicina ad un braccialetto elettronico, neppure tanto virtuale.

A Venezia controllo del flusso turistico attraverso lo smartphone

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