Sanzioni non solo dal Garante Privacy

Siamo abituati oramai a parlare delle sanzioni irrorate dal Garante per la protezione dei dati personali in caso di violazione del GDPR. In realtà Privacy Italiana non ha mai dato molto spazio alla cronaca dei data breach e relative sanzioni, dato che l’interesse principale di questo sito è di capire cosa implica il GDPR e come applicarlo correttamente, non tanto fustigare i colpevoli dopo che i buoi sono scappati, ma molte volte si è parlato delle possibili sanzioni. Questo episodio è però particolarmente interessante, perché ad intervenire verso i Big della Rete non è stata l’Autorità privacy, ma quella deputata a garantire la leale concorrenza, con un intreccio di competenze che ha messo in risalto quanto esteso e sfaccettato sia il mondo del trattamento dei dati personali.

I rapporti fra concorrenza e protezione dei dati

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