Ancora sul riconoscimento facciale

Di solito Privacy Italiana cerca di spaziare e di non insistere troppo sullo stesso argomento, ma il riconoscimento facciale sembra essere l’aspetto più gettonato riguardo la privacy del 2020. In effetti si tratta di una tecnologia rivoluzionaria e molto invasiva, che può certo aiutare le forze dell’ordine, ma che portata all’eccesso diventa un’arma di sorveglianza di massa, come ben spiegato in un ottimo articolo. Inoltre può venire impiegata anche per scopi curiosi e non sempre proporzionali, come l’abitudine di alcuni cinesi di uscire in pigiama, per cui le autorità hanno messo in campo un sistema di riconoscimento per perseguire questi pericolosi trasgressori! Infine un interessante articolo sulla storia del riconoscimento facciale, insomma tanti buoni motivi per ritornare sull’argomento.

Le autorità cinesi alla caccia di pigiami

La Cina spinge sulla videosorveglianza

La sorveglianza di massa attraverso il riconoscimento facciale

La storia del riconoscimento facciale

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