Sanità, sperimentazioni cliniche e privacy

Il GDPR ha dato molto risalto alla ricerca, di tutti i generi. Basti pensare che la parola “ricerca” ricorreva cinque volte nella precedente Direttiva, mentre ora le ricorrenze sono 47. La ricerca in ambito clinico è particolarmente delicata, dato che occorre conciliare la riservatezza dei dati del paziente con la possibilità di seguirlo in modo attento e personalizzato. Si aprono dunque vastissimi campi di attenzione e di operatività, per conciliare lo sviluppo di farmaci e metodiche mediche con il corretto trattamento dei dati. Molti sono gli studi sia dottrinali che da parte dell’Unione Europea.

Dati personali e ricerca in campo sanitario

Parere 3/2019 dell’EDPB

Domande e risposte sui trial clinici da parte della Commissione

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